MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

sabato 3 dicembre 2011

Endgame di Alex Jones


come primo post, mi gioco subito un carico. è un video molto popolare tra gli internauti, che tratta un tema sconosciuto ai più, ossia l’obiettivo di creare un unico stato mondiale, da parte di un potentato economico agente nell’ombra. cercate Bilderberg su google, oppure Skull & Bones, o ancora Commissione Trilaterale e Bohemian Grove. la maggior parte delle persone che incontro le considera sciocchezze complottiste. altri dicono è così, che vuoi farci? altri non possiamo saperesono cose troppo alte, non vale la pena rifletterci. altri ancora e questo fenomeno mi inquieta più degli altri, dicono con tutto se stessi è una vera merda, ma dopo 5 minuti stanno leggendo Oggi o la Gazzetta dello Sport…basta… dimenticato… siamo così abituati a vedere il susseguirsi telepropagandistico di catastrofi, omicidi, pettegolezzi e resoconti sportivi che la nostra mente si è appiattita e considera legittimo che un miliardo di persone sfrutti gli altri sei. Io dico: non è umano, non è cristiano - per chi va in chiesa -, non può essere considerato normale. Basta fare finta di niente.