MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

lunedì 5 dicembre 2011

Zeitgeist

anche questo, come Endgame, è un classico per chiunque frequenti la rete, per seguire fonti alternative di informazione, oltre che per visitare siti porno. diversi i temi trattati. la religione cristiana, vista come degenerazione dell'antico culto del sole e a questo proposito gli indizi non mancano: la data di nascita di cristo, i dodici apostoli... sono solo due tra i più evidenti rimandi a più antichi riti pagani, semplicemente riadattati. si parla poi della tragedia del 11 settembre, catastrofe informata e spettacolarizzazione finale dell’ipnosi mediatica, cerimonia inaugurale del nuovo millennio. molti indizi fanno pensare ad un’operazione false flag, come il pretesto per dare inizio guerra del Vietnam: il fantomatico attacco nel Golfo del Tonchino ad una nave americana, da parte di un avanguardia di vietcong armati di cerbottane… ma per piacere… una banda di montanari afgani, capitanati da un miliardario pazzo, gironzola per tre quarti d’ora per i cieli più protetti del mondo e schianta due Boeing sulle torri falliche dell’egemonia del dollaro… un terzo, incapace di volare a detta dei suoi stessi istruttori, al termine di una virata che neanche Maverick, scompare dentro il Pentagono senza lasciare traccia… come il coniglio di un prestigiatore. si parla poi del signoraggio bancario e di quella carta straccia che sono i soldi di adesso, privi di ogni equivalente in oro, e molto altro ancora, su cui riflettere. buona visione.






http://www.youtube.com/playlist?list=PL926F02190A75171D&feature=edit_ok