MANIFESTO

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come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

mercoledì 25 gennaio 2012

Nigeria: nuove bombe esplodono a Kano

nuove esplosioni e sparatorie nella città di Kano, in Nigeria quattro giorni dopo gli episodi di violenza che hanno causato 185 morti, secondo le stime ufficiali. una potente esplosione ha distrutto la stazione di polizia di Sheka, mentre isolate sparatorie si sono registrate nell'area di Bompai, dove la stazione di polizia è situata. i nuovi attacchi sono iniziati circa alle 18:30 di ieri, quando uomini armati su motociclette hanno dato via all'azione di guerriglia. secondo alcuni testimoni, l'attacco sarebbe durato circa 30 minuti. oltre alla stazione di polizia, altri edifici circostanti sono rimasti danneggiati e al momento non è ancora possibile stilare un conto dei feriti. come per gli attentati dei giorni scorsi, i violenti non avevano intenzione di colpire civili. un testimone ha notato alcuni attentatori intimare ad un anziano, che cercava rifugio correndo nella direzione sbagliata, di togliersi di mezzo per evitare di essere ferito. nella zona di sheka nei giorni scorsi, la polizia ha disinnescato dieci autobombe. 158 presunti affiliati a Boko Haram sarebbero stati arrestati, nel frattempo. tra questi, Uzairu Abba Abdullahi e la moglie incinta, durante un raid delle forze dell'ordine nella loro abitazione, sono rimasti uccisi. secondo i vicini, strani movimenti si sarebbero succeduti di recente nella casa. (cosa significhi strani movimenti, è tutto da verificare, ma così riporta il Daily Trust nel suo articolo). secondo il fratello, invece, Uzairu Abba Abdullahi non era un terrorista e la sua unica colpa sarebbe stata quella di essere un fervente praticante e di portare una lunga barba. la sua morte sarebbe la prova di come nessuno sia più al sicuro e di come la situazione stia sfuggendo al controllo delle autorità. anche vicini e conoscenti scommettono sull'estraneità di Uzairu al movimento sovversivo. le autorità di Kano non hanno per il momento voluto commentare i fatti, rimandando l'incombenza ad una conferenza stampa, fissata per domani.
fonte: http://dailytrust.com.ng