MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

venerdì 24 febbraio 2012

Siria: Crimini israeliani spacciati per siriani

ancora una volta sembra che le immagini in arrivo dalla Siria, stavolta riguardano violenze compiute su bambini da parte dell'esercito, siano degli scandalosi falsi. pare che le immagini usate da un'organizzazione umanitaria israeliana per sensibilizzare l'opinione pubblica sui crimini dell'esercito siriano, siano vecchie e già state pubblicate in passato per documentare atti di violenza compiuti dagli israeliani stessi a Gaza. quindi si tratta non solo di falsi, ma anche di crimini israeliani riciclati allo scopo di tornare utili. cosa sta accadendo in Siria, non lo so. di sicuro non è quello che ci dicono le televisioni. ed anche se questa notizia appare su un insignificante blog amatoriale, dovrebbe bastare a degelittimare tutto il complesso dell'informazione di massa. i direttori delle agenzia di stampa dovrebbero dimettersi, così quelli dei giornaletti e venire almeno processati. e se questo non accade, mi dispiace tanto, è tutta colpa nostra. di noi gente comune. del nostro menefreghismo, cresciuto a girelle e telefilm. per chiunque desideri trovare informazioni libere dall'influenza della propaganda occidentale, c'è questo bel sito in italiano. in Siria la stanno facendo sporchissima, come hanno fatto in Libia.
http://www.youtube.com/watch?v=dACqDz8e2cA