MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

sabato 17 dicembre 2011

Marra presenta l'esposto contro Monti-Bilderberg

vi prego guardatelo. mi sembra davvero interessante il punto di vista di questo signore. finalmente si parla dell'appartenenza di Monti al Bilderberg e dell'infondato potere delle banche. se tutte le cose che quest'uomo dice sono false, perché in tutti questi anni non si è preso seimila anni di carcere per diffamazione? forse perché siamo così convinti degli insegnamenti che ci hanno inculcato fin dai primi anni di scuola, che riteniamo ogni visione rivoluzionaria come irrealizzabile o aliena alla realtà? punirlo significherebbe dargli importanza, meglio lasciarlo delirare. ma io sono convinto che la differenza tra delirio e realtà sia sempre più fittizia e difficilmente distinguibile. non è delirio spendere mille euro per un brillante estratto dal fango da un bambino africano? non è delirante attaccare uno stato sovrano accusato di dittatura e lasciare i ruandesi a massacrarsi a centinaia di migliaia? non è delirio immaginare che con le conoscenze tecniche e scientifiche dell'uomo moderno si possa creare una società dove tutti gli esseri possano vivere dignitosamente.

a questo link trovate l'elenco aggiornato dei membri del Bilderberg: http://www.bilderbergmeetings.org/governance.html