MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

venerdì 16 dicembre 2011

HC - Gli orrori del comunismo

un gran bel documento firmato History Channel.già da un po' mi risulta difficile capire la differenza tra nazismo e comunismo, ma quello che mette in evidenza questo documentario è minimo minimo esplosivo. o sono tutte balle, oppure ce ne hanno raccontate di stronzate a scuola. ci hanno forgiato la mente inculcandoci che esistevano per forza queste due ideologie contrapposte, costringendoci a chiuderci in una visione limitata delle possibilità. o rossi o neri. i comunisti ne hanno fatta una più di bertoldo. come i nazisti, ritenevano doveroso eliminare alcune categorie di persone in quanto non funzionali alla rivoluzione e alla nascita dell'uomo nuovo. dove sta la differenza? da una parte gli ebrei e gli zingari, dall'altra i kulaki e gli ucraini. partiamo con i 7 milioni di ucraini, lasciati morire di fame (immagini spaventose). ma questo è niente. se mi permettete... la cosa tremenda è che all'inizio della guerra, Hitler e Stalin erano alleati!!!! insieme hanno invaso la Polonia. insieme hanno attaccato Finlandia e Norvegia. le navi naziste facevano base a Murmansk in CCCP. si spartivano l'Europa. o sono tutte fandonie, invenzioni, oppure davvero bisogna prendere tutti gli insegnamenti ricevuti, con le conseguenze sulla formazione dei nostri caratteri e sul modo di percepire la realtà e buttarli nel cesso. qua mi sa tanto che ci hanno tagliato le gambe da piccoli, insegnandoci questa dicotomia assurda, tra nazi e rossi. non si può solo pensare ad essere uomini e fare il bene dell'umanità, oppure soltanto il proprio? ok, sarà un'utopia, sarà ingenuo, ma perché devo limitare la mia fantasia di giustizia e bontà dentro confini così stretti e inventati chissà da chi e per quali motivi?