MANIFESTO

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come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

domenica 19 febbraio 2012

News sull'Iran da prospettiva indiana

Secondo questo articolo dell’Indian Express, invece, l’Iran ha mostrato interessanti progressi del programma nucleare. mercoledì scorso, gli impianti nucleari sarebbero stati mostrati in televisione. il presidente Ahmadinejad, ha ribadito l’intenzione di utilizzare il nucleare per scopi pacifici. al massimo, ci potrebbe stare un incidente involontario à la Chernobyl o Fukushima, ma se guardi tutto non ti sposi più, dice un proverbio delle mie parti. gli Stati Uniti hanno reagito a questa dimostrazione definendola una 'mera campagna pubblicitaria', un modo per distrarre l'attenzione del mondo dal danno causato dalle sanzioni internazionali. la Russia ha invitato l’Iran a lavorare con l'AIEA. gli Stati Uniti stanno anche premendo affinché l'Unione Europea adotti un sistema bancario elettronico globale ed espella le banche iraniane da una rete utilizzata per trasferire denaro. un altro passo dell’occidente per privare di Teheran dei fondi necessari per sviluppare armi nucleari. cacciando le banche iraniane dalla SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), si taglierebbe uno dei pochi viali restanti  all'Iran per effettuare transazioni commerciali con il resto del mondo. nel frattempo i prezzi del petrolio aumentano, a seguito di segnalazioni riguardanti la possibilità di un arresto delle esportazioni iraniani di greggio verso sei paesi europei. intenzione dichiarata falsa dal Ministero del Petrolio iraniano.
  nel suo discorso alla nazione, Ahmadinejad ha detto che il programma nucleare iraniano è puramente pacifico e servirebbe ad implementare le conoscenze scientifiche e la ricerca medica. ha descritto l’energia nucleare economica e pulita (?). si dimostra quindi miope ed ipocrita, al pari dei governi occidentali. non peggiore, in ogni caso. ha inoltre detto che per tanti anni, sei o sette paesi si sono serviti dei vantaggi offerti dall’energia nucleare, privandone arbitrariamente altri aventi pari diritti di servirsene. reagendo alle azioni contro l'Iran nella scia del programma nucleare, Ahmadinejad ha detto, "hanno cominciato ad imporre sanzioni e minacce. hanno cercato di fermarci."… nulla di scandaloso, quindi… una semplice considerazione. ha inoltre detto delle difficoltà affrontate dai tecnici iraniani per arrivare allo stato attuale di avanzamento del programma. si è poi soffermato sugli omicidi, commessi e tentati, contro gli scienziati iraniani, attribuendoli a quegli stati che vogliono privare l’Iran della conoscenza e del progresso. Ahmadinejad ha anche affermato di come l'AIEA fosse stata informata due anni fa, circa la mancanza di carburante nucleare in Iran e che la stessa agenzia aveva dichiarato possibile la fornitura, in quanto il reattore in esame appariva uno strumento di ricerca per scopi medici. contrariato dall’inattività susseguente di AIEA, Ahmadinejad si è detto pronto a produrre il combustibile direttamente in Iran.rRiferendosi in modo indifferenziato all’Occidente, Ahmadinejad avrebbe chiuso con un po’ di conti: “una bomba atomica, uccide 5000 persone. esistono 10.000 bombe atomiche sul pianeta. quanto basta per farlo esplodere più di una volta. è questo progresso, o sono soltanto giochi politici”?
Ringrazio chiunque si sia preso la briga di leggere e prego di segnalare eventuali errori di traduzione.