MANIFESTO

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come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

giovedì 2 febbraio 2012

Monti vuole pagare il debito con l'oro italiano!?

un video da guardare e tenere da conto come tutto quello che si sente applicando gli opportuni filtri. e per tutto quello che si sente intendo anche i rumori dei clacson, le risate dei bambini e le farneticazioni dei folli. io non so se questa notizia sia vera, e cioè se Mario Monti voglia davvero ripagare il debito prosciugando la riserva aurea. se così fosse, da completo ignorante, non mi sembra una gran lampo di genio. insomma, l'oro è l'unica cosa che vale veramente, a differenza degli euro che, abbiamo visto essere solo carta stampata senza controvalore. se davvero il nostro leader se ne sbarazza, prende corpo la teoria del complotto - lui mica è scemo, l'economia la conosce bene -, che lo vuole asservito agli interessi  sovranazionali della cosiddetta cricca Bilderberg. non  mi sembra lontanamente vantaggioso per uno stato, privarsi del proprio oro. da nessun punto di vista. dobbiamo rimetterci in carreggiata, mica immiserirci. trovare il modo di mettere l'economia in grado di recuperare senza farsi tagliare la gola; così ragiona il leader di uno stato del quale difende realmente gli interessi. e più ci ragiono, più il meccanismo del debito mi sembra una spirale piuttosto perversa, un modo per tenere qualcuno nel taschino. ed è vero che un debito esiste finché ci si sente in dovere di pagarlo. se questa volontà viene meno, il debito è solo una richiesta insoddisfatta. presto posterò qualcosa al riguardo.
http://www.youtube.com/watch?v=QO8LMjZWXyA&feature=g-all-f&context=G29281d2FAAAAAAAAJAA


immagine di Paolo Neupaul Palmacci